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NISE, Federico Cavann@ in Genova "work-shop" 2009 – 2016

 

Le batterie costiere nella FRANCIA SUD

tra CAP ROUX e la PLAGE DU DRAMONT

Settembre 2016

 

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Le difese costiere tedesche nella Francia del Sud tra il 1943 e il 1945

 Ecco un breve tour guidato con qualche indicazione del tragitto per raggiungere il punto di osservazione tedesco posizionato a CAP ROUX e la spiaggia dello sbarco americano in località PLAGE DU DRAMONT.

 Il tratto di costa, oggetto di questo close-up, è compreso tra SAINT RAPHAËL e CANNES, nella FRANCIA del sud. Appartiene a uno dei tratti più suggestivi della costa meridionale francese, più nota come COSTA AZZURRA o FRENCH RIVIERA.

 A partire dal 1943, questo breve tratto fu riorganizzato dai Tedeschi al fine di realizzare una serie di difese antisbarco e fu denominato “VALLO MEDITERRANEO”. Erano batterie costiere e aeree anche con lo scopo di proteggere, da attacchi aerei, la tratta ferroviaria che collegava la FRANCIA all’ITALIA.

 Le fortificazioni erano in gran parte piazzole scoperte con protezioni laterali costituite da murature in pietra e cemento.

 Bunker veri e propri, del tipo costruito in NORMANDIA, furono pochi e in genere con scarse capacità di reggere a bombardamenti aerei o navali.

 In gran parte le armi impiegate, dai Tedeschi, furono cannoni e contraerea. Si aggiungevano delle postazioni, persino per un solo uomo, per armi leggere e per la difesa uomo a uomo.

 Il 15 agosto del 1944 il Comando americano lanciò l’OPERAZIONE DRAGOON il cui obiettivo era di occupare le coste francesi del sud, permettendo poi la risalita delle truppe corazzate e di fanteria verso il centro della FRANCIA.

 Le forze americane sbarcarono, solo nel primo giorno, più di 100.000 uomini e migliaia di mezzi. La scarsa resistenza tedesca, a corto di artiglieria pesante, non impensierì minimamente le truppe americane che poterono procedere rapidamente nell’interno sin dal 16 agosto.

 

Tramite Google Maps, ecco l’indicazione della strada statale che collega Cap Roux (punto di osservazione) con la spiaggia di Dramont (spiaggia dello sbarco). A destra il monumento dedicato alla resistenza francese e ai caduti della patria (FC@G).

 

Il punto di osservazione di Cap Roux visto tramite Google Maps, sono identificabili le piazzole di posizionamento delle batterie della flak.

 

Vista dall’alto, sempre tramite Google Maps, della spiaggia di Dramont. Sulla sinistra in basso vi è lo spiazzo con il monumento commemorativo allo sbarco del 15 agosto 1944.

 

 

Negli ultimi anni sono state poste diverse targhe che illustrano il sito militare di Cap Roux (FC@G).

 

 

 

Ecco la costa in direzione est verso Cannes, all’altezza del punto di osservazione di Cap Roux (FC@G).

 

Una delle tante piccole baie che caratterizzano la costa verso Cannes, queste non sono collegate da strade percorribili con mezzi motorizzati (FC@G).

 

 

Questa è la parte ovest verso Marsiglia, in prossimità della spiaggia di Dramont (FC@G).

 

Le montagne circostanti Cap Roux sono estremamente ripide e caratterizzate da alcuni anfratti (FC@G).

 

 

La tratta di ferrovia che collega ancora, come allora, Francia e Italia. Lo scopo delle batterie antiaeree era anche quella di proteggere la linea ferroviaria dalle incursioni angloamericane.

 

La strada costiera è sempre stata nota, ancor prima della Seconda Guerra Mondiale, per il suo paesaggio quanto mai gradito ai turisti che si spostavano da Cannes verso Marsiglia (FC@G).

 

 

 

Le Trayas- Cap Roux nel 1943 - 44: batteria Flak lungo al strada di St Barthémy, pezzo da 2 cm Flak 38 Vierling (www.sudwall.superforum.fr).

 

Le Trayas- Cap Roux nel 1943 - 44: batteria flak al punto di osservazione con cannone da 88 mm, Flak 18. La postazione é ancora oggi visitabile (www.sudwall.superforum.fr).

 

 

L’indicazione presso una postazione di tiro, presente a Cap Roux, e relativa a un cannone da 88 mm per la difesa della zona di Saint Raphael (FC@G).

 

Ecco la postazione, per il cannone da 88 mm, capace di dare difesa verso il paese di Saint Raphael. Oltre a questi pezzi statici, in genere, vi erano delle piazzole di tiro per mitragliatrici tipo MG34 e MG42 (FC@G).

 

 

In alcuni casi le postazioni erano state sistemate rasenti alle parti rocciose, in questo modo era ridotta al minimo l’esposizione al foco proveniente dal mare (FC@G).

 

Più esposta la posizione della piazzola per il cannone da 88 mm delle foto precedenti, probabilmente la muratura allora era coperta con vegetazione disboscata (FC@G).

 

 

 

Sinistra e destra, diversi tipi di postazioni difensive per un uomo solo. Nel caso di quella di sinistra, poteva essere profonda anche fino a un metro e permetteva l’uso di una mitragliatrice o di un fucile in posizione seduta o in ginocchio; quella a destra era per la posizione sdraiata ed era impiegata anche come punto di osservazione (FC@G).

 

Bunker di puntamento solo in parte sufficientemente corazzato con cemento, la parte di accesso è scarsamente protetta e mimetizzata don pietre fissate direttamente nel cemento. Nella foto a destra la parte frontale del bunker, si nota una corazzatura maggiore e la presenza di una feritoia per mitragliatrice o per un’arma da fuoco pesante (FC@G).

 

 

Piazza per cannone con i loculi per le riservette, qui l’uso del cemento armato fu massiccio rispetto a buona parte delle altre fortificazioni (FC@G).

 

Piazza per contraerea, anche qui al posto del cemento armato fu utilizzata la pietra naturale che però riduceva drasticamente la capacità di reggere all’artiglieria navale nemica (FC@G).

 

Anche sul lato monte, rispetto alla strada costiera, furono realizzate delle fortificazioni in pietra e cemento (FC@G).

 

Furono costruiti dei nuclei operativi, sempre in misto pietra-cemento, la cui destinazione non era di tipo abitativo ma solo per rifugio o per le operatività delle comunicazioni e di puntamento (FC@G).

 

I punti principali dove le truppe sarebbero sbarcate durante l’Operazione Dragoon (https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Like_tears_in_rain)

 

L’ammiraglio Admiral H. Kent Hewitt (sinistra) con l’ammiraglio S.S. Lewis (no copyright)

 

L’arrivo dei mezzi da sbarco americani sulla spiaggia di Dramont nel’agosto del 1944 (copyright sconosciuto).

 

Carro armato Sherman con la sacca galleggiante, sempre a Dramont nel 1944 (copyright sconosciuto).

 

Il Monumento commemorativo sulla spiaggia di Dramont (FC@G).

 

Vicino al cippo commemorativo, sempre sulla spiaggia di Dramont, vi è un mezzo da sbarco per fanteria americana. Il mezzo è stato smantellato di diverse parti e quella superiore è chiusa con lamiere saldate (FC@G).

 

Targa commemorativa presente su un ulteriore cippo commemorativo dedicato all’ammiraglio Henry Ken HEWEITT comandante dello sbarco americano in Provenza (FC@G).

 

 

Scorcio della spiaggia come si presenta oggi, ormai solo meta turistica e priva di qualsiasi ragione strategica e militare. La torre,che si vedeva nelle foto precedenti, è sempre al suo posto: si tratta di Villa Cap Dramont ed è affittabile per le vacanze! (FC@G).

 

 

 

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