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Articoli Storia

 

 

 

 

 

 

 

Sabato14 settembre

 Il caldo sta finendo, quindi si riparte con il laboratorio e la pubblicazione di altri lavori.

 Questa volta un busto in 120mm, di produzione, riguardante il tipico soldato di fanteria nordista durante la Guerra Civile Americana. Scritto anche troppo, buon fine settimana e spero che il busto sia di Vostro gradimento.

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Lunedì 9 settembre

 Il rientro da questa estate 2024, che pare non voglia mai finire, desidero proporvelo all’insegna di un figurino in 50mm da me realizzato. Sono molto affascinato dalla Guerra Civile Americana, e dopo diversi soggetti confederati, ho deciso di realizzare un ufficiale dell’Unione.

 Sono molto contento di questo lavoro, in quanto mi ha permesso di affrontare tecniche di realizzo che tanto parevano ostiche da portarmi a pensare che non sarei riuscito in un lavoro di autocostruzione quasi totale.

 Insomma, alla fine ritengo sia andata abbastanza bene ma, come sempre, il giudizio critico spetta a Voi. Buon rientro a tutte e tutti, sperando che il caldo si tolga dai piedi.

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Mercoledì 21 agosto

 Vi sono dei documenti video che, pur se legati a prodotti televisivi di un livello qualitativo non eccelso, è importante conservare come testimonianze di eventi passati e legati a specifici argomenti. È il caso della serie televisiva, prodotta dalla televisione italiana RAI “Rally”.

 Dopo il successo della precedente serie TV “Voglia di vincere”, del 1987 e dedicata al mondo dei rally, la RAI tentò di bissare con un secondo prodotto ma il cui risultato finale non rispettò le aspettative di critica e pubblico.

 Indipendentemente da ciò, “Rally” resta un prodotto che ci lascia una sua significativa testimonianza di quegli anni e della passione per il mondo delle corse che, l’Italia non solo, viveva grazie ai successi delle Lancia Delta e delle auto delle altre case europee.

Alla fine, guardare questo prodotto, di oltre trent’anni fa, non è tempo perso e ha comunque il prezioso dono di non farci dimenticare le sensazioni, le emozioni e la passione per il mondo delle corse di un tempo che fu e che, alle volte, pare ci sia passato davanti solo pochi attimi prima.

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Venerdì 9 agosto

 L’Operazione “Market Garden” resta una delle macchie indelebili degli errori che gli Angloamericani commisero verso la fine del 1944, proprio quando lo sbando tedesco era, se non al suo culmine, vicino al tracollo militare sul fronte ovest.

 Già in passato mi ero occupato di questa operazione, con questo articolo non descriverò i fatti di guerra ma racconterò qualche notizia storica sulle uniformi mimetiche che l’Esercito britannico utilizzò nel Secondo conflitto.

 In particolare, ecco la breve storia del giaccone mimetico che abbiamo sempre visto in dosso ad attori famosi come Connery, Burton, Niven quando recitavano le parti di valorosi combattenti del Regno Unito…. Insomma, stiamo parlando niente meno che del “Airborne Smock Denison Camouflage".

 Tanto famoso, eppure la sua storia non è così nota e ha dei risvolti molto curiosi.

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Giovedì 25 luglio

 Dopo qualche settimana di riposo, e ci volevano tutte, arriviamo giusto in tempo per pubblicare un lavoro svolto il mese scorso.

 Si tratta di un figurino in 50mm che raffigura un soldato inglese nella Battaglia di Kohima (Birmania), nota storicamente anche come la Battaglia del campo da tennis. Mi chiederete: cosa c’entra un campo da tennis durante la Seconda Guerra Mondiale? Ci sta, è una storia un po' particolare e non è molto conosciuta. La Guerra nel Pacifico (1941 – 1945) non fu solo Guadalcanal, Iwo Jima, Okinawa e le tragiche due bombe atomiche sganciate dalla USAF sul Giappone. Ci fu un intero continente, quello Asiatico, ad essere travolto dal dramma della guerra e tanto di quella fetta di Storia è a noi ancora sconosciuta.

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Domenica 23 giugno

 Nel 2010 realizzai una elaborazione dell’Alfa Romeo 33/2 “Daytona” che partecipò alla edizione del 1968 delle 24 Ore di Le Mans, gara valida per il Campionato mondiale Sport Prototipi.

 Avevo scattato delle foto ma poi, ahimè, erano andate perse. Ho rimandato per ben 14 anni la pubblicazione di questo lavoro ma solo quando ho ritrovato le foto di allora ho potuto pubblicare il tutto. Nel frattempo, ho raccolto informazioni e dettagli sulla vettura che, nel 2010, non avevo o erano errati.

 Morale, il tempo la fa sempre da padrone. Se si è convinti che qualcosa si è concluso beh, è in queste circostanze, che ci rendiamo conto che le cose non stanno coì. La modellistica ha molti lati belli e qualcuno spigoloso. Il tempo è proprio un lato spigoloso, perché cambia le certezze e svela, quando e come vuole lui, se non la verità almeno parte della realtà.

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Martedì 18 giugno

 Il 12 giugno, per la prima volta, la rievocazione della Mille Miglia ha fatto tappa a Genova, e la cosa ha davvero reso felici migliaia di genovesi che sono accorsi al Porto Antico e in Piazza della Vittoria per guardare e ammirare centinaia di vetture che hanno legato il loro nome alla gara, forse, più famosa del mondo se non al pari delle 24 Ore di Le Mans o alle 550 Miglia di Indianapolis.

 Tra le auto presenti, vi era l La Cisitalia 202 S MM #172 di Eugenio Minetti e Piero Facetti. Insomma, non si poteva non prendere il cellulare e rubare qualche scatto che potrà essere utile anche per coloro che potrebbero avere l’intenzione di replicare, in scala 1/43, questa bellissima vettura.

 Con l’occasione, oltre a riportare gli scatti relativi, ripropongo la mia versione realizzata nel 2014 su base STALINE.

 Un piccolo e pignolo dettaglio: la vettura presente a Genova ha una imprecisione storica ben visibile. A Voi scoprirla, in caso non ci riusciate tranquilli perché la soluzione la trovate nella medesima pagina delle foto.

Per continuare... Aggiornamento al giugno 2024

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Lunedì 10 giugno

 Forse lo saprete ma, gli esordi cinematografici del famoso regista americano, Francis Ford Coppola, ebbero inizio con un film dedicato al mondo delle corse automobilistiche e, più precisamente, alla Formula 1.

 Era il 1963 e il il film s’intitolava “I diavoli del Grand Prix – The young racers”.

 Un film poco conosciuto in Italia, per giunta spesso criticato come pellicola di mediocre valore. A mio avviso proprio no. Fu un film girato con meno mezzi economici e tecnici di quelli che sarebbero stati necessari ma, sempre per mio umile parere, valido nell’insieme anche se, effettivamente, la trama in alcuni punti poteva avere dei risvolti e delle peculiarità un po' meno di mercato e stereotipati.

 Vale la pena rivederlo o vederlo? Si, perché ci raccontava che già allora il circus della Formula 1 non fosse quel paradiso dorato che ancora oggi ci si ostina a raffigurare. Fu un uno dei primi film, di genere motoristico, a lasciare un ampio margine alla descrizione verista della figura della donna quale moglie o compagna di coloro che correvano per passione e denaro. E non fu una descrizione ipocrita e da copione. Per questi de motivi, vale la pena rivederlo e giudicare con più attenzione.

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Giovedì 6 giugno

 Per celebrare l’anniversario del 6 giugno 1944, rendiamo onore al soldato americano nella sua storia più lontana, quando fu coinvolto nella guerra fratricida per la secessione degli stati confederati tra il 1861 e 1865. Secondo figurino realizzato utilizzando un set della ICM.

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Giovedì 6 giugno “D-DAY ANNIVERSARY, 1944”

 Sono trascorsi ottant’anni dal giorno dell’inizio de” Operazione OVERLORD”, la più grande operazione di invasione operata durante la Seconda Guerra Mondiale.

 Fu il momento della svolta, dove si stabilì che era ora di porre fine alla tirannia della Germania nazista, dell’occupazione dell’Europa da parte delle Forze dell’Asse.

 Ripropongo una collezione di articoli e figurini, da me realizzati, per rivivere quel giorno e per ripercorrere con la memoria quel giorno, come scrisse Cornelius Ryan, in cui il Mondo ricominciò a intravedere la luce della libertà e della pace.

 Non bastò la Campagna di Normandia per sconfiggere l’esercito nazista ma fece comprendere, a coloro che erano vittime del male nero, che un giorno non lontano quel terribile incubo si sarebbe concluso.

 Dedico, con emozione, un mio pensiero a quei ragazzi che quel giorno erano pronti a morire. E se siamo qui, a poterlo scrivere, lo dobbiamo a loro e non a chi, oggi, ripropone lo spettro delle teorie naziste e fasciste.

Grazie ragazzi, well done.

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Domenica 19 maggio

 L’azienda ICM da alcuni anni ha in produzione dei set di figurini, polistirene in 50mm di scala, relativi alla Guerra Civile Americana.

 In questi primi mesi del 2024 ne ho realizzato due, presi da due differenti set.

 Di fatto, quindi, sono una prima sperimentazione per prendere dimestichezza del tipo di materiale e scultura presente in ogni set. Di mia natura, non essendo ahimè un talentuoso artista capace di gestire qualsiasi tipo di materiale e scultura specie se definita, ho necessità di un periodo di prova, una specie di affiancamento con il prodotto al fine poi di capire e conoscere i limiti miei e del prodotto stesso. Se rivedete la collezione di figurini della Seconda Guerra Mondiale, ne avrete conferma con i prodotti della DAGON. Insomma, il pittore della domenica che è in me si è fatto coraggio e si è lanciato fuori dalla sua comfort zone.

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Sabato 11 maggio

 Spero sia gradito questo busto, in scala 1/10 (200 millimetri circa), di un tenente di vascello di un sommergibile tedesco. Stavolta la realizzazione non è per mia collezione personale ma per un omaggio a un caro amico appassionato di Marina da guerra tedesca.

 Non ho dubbi che abbiate riconosciuto sia il produttore del busto sia il personaggio a cui si è ispirato o scultore.

 Non faccio anticipazioni di sorta: Quindi compito per il weekend: scoprite Voi se avete indovinato il soggetto, a quale film potrebbe ispirarsi e l’azienda di produzione.

Buon lavoro!

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Sabato 27 aprile

 Erano più di tre anni che non pubblicavo articoli sui modelli di auto in scala 1/43. Colgo l’occasione di questa elaborazione, di un modello distribuito dalla casa editrice “CENTAURIA” per la collana “Porsche Racing Collection”, per riprendere a scrivere, elaborare e in fondo giocare, di quelle che noi italiani usualmente chiamiamo “macchinine” e non modelli in miniatura di auto.

 In questi ultimi anni, le collezioni di grande distribuzione hanno iniziato raccolte anche per singoli marchi automobilistici, per questa raccolta ritengo che il prodotto venduto sia apprezzabile e che, con poco sforzo ed estro modellistico, sia elaborabile al fine di arricchire una collezione personale. Qui si tratta una Porsche 917/30 del 1973, sport prototipo che corse nel mitico e brevissimo (solo dal 1966 al 1974) campionato Can-Am (Canadian Canadian-American Challenge Cup).

 Vetture prototipo con motori oltre i 5.000 cc di cilindrata e con potenze che partivano dai 500 cavalli fino agli oltre 1500 di questa PORSCHE unica nella storia del marchio tedesco.

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Giovedì 25 aprile

 Riprendendo un precedente articolo del 2015/2016, ricordiamo la giornata del 25 aprile del 1945, quando le Forze Partigiane genovesi liberarono la città dalle ultime forze tedesche.

 Un giorno storico che possiamo rivivere con le immagini di allora e quelle di oggi che ritraggono i medesimi luoghi.

 Fu il giorno della fine della guerra in Italia, fu il giorno in cui le generazioni future ricevettero la libertà e il diritto di esserlo indipendentemente dalle proprie ideologie politiche e sociali.

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Domenica 7 aprile

 Piccolo esperimento di realizzazione, in 50mm, di un carrista dell’Esercito francese nel 1940.

 Il 14 giugno di quell’anno la Francia fu invasa dalle truppe tedesche che entrarono trionfanti in una Parigi desolata e sconfitta. Non ho avuto obiettivi artistici di particolare rilievo ma la sola curiosità di provare a realizzarne uno partendo dalla base in resina di un soldato italiano dell’RSI. Insomma, tentare giusto per mettersi un po' alla prova e non cadere nel compra-dipingi che alle volte mi prende la mano.

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Sabato 30 marzo 2024

 Concludiamo il mese con un figurino in 50mm che raffigura un sergente carrista britannico durante lo sbarco in Sicilia il 10 luglio del 1943. Un soggetto molto semplice ma con una qualità di scultura notevole nonostante le ridotte dimensioni. Confesso che ne sono stato attratto fin dal primo momento e che, pur se molto semplice, ha un effetto finale davvero piacevole anche se non si è, come nel mio caso, dei pittori a livello master class.

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Venerdì 29 marzo 2024

 Propongo un’altra pellicola del passato, 1980 per la precisione, dedicata al mondo delle corse con un mix di thriller appartenente a un genere che ebbe breve vita a cavallo tra il finire degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80.

 Il titolo dice tutto “Speed Driver” per la regia di Stelvio Massi. La trama non è certamente delle più originali ma è, a mio avviso, valida perché ci riporta a quegli anni e al mono delle corse. Si perché nel film si passa dalle moto alle gare monomarca della BMWM1 fino ad arrivare alla Formula 1 dei tempi d’oro, quando un gran premio non era la scusa per una solenne dormita sul divano in attesa che qualcuno ci svegliasse per dirci “Ehi! Guarda che la corsa è finita e ha vinto…”. Nella scheda del film troverete anche il trailer originale.

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Domenica 24 marzo 2024

 Ci sono voluti 24 anni per finire questo figurino. Non sorridete, Vi prego. Il figurino iniziò a prendere forma nel 1996 ma, poi, qualcosa non funzionò e l’ispirazione prese la direzione verso altri lavori. Quattro anni fa la decisione di riprenderlo, e provare, e riprovare, fino a raggiungere l’obiettivo di imparare a dare sfumature e peculiarità a un soggetto non dei più facili per tante ragioni tra cui quella di dare la postura desiderata. Un tipino difficile il ragazzo…

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 Da pochi giorni è venuto a mancare Marcello Gandini, sicuramente uno dei più geniali e originali disegnatori di vetture de marchio Lancia, e non solo. Lo ricordiamo con una delle sue più celebri creature: la Lancia Stratos. Che aggiungere, se non che ci mancherà la sua fondamentale presenza come designer e come personaggio storico nel mondo dell’automobile. Arrivederci Marcello, sempre nel nostro cuore e per sempre vivo nelle Sue creature a quattro ruote.

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Sabato 16 marzo 2024

 Da diverso tempo non propongo un film alternativo per gli appassionati di auto e di inseguimenti mozzafiato.

 Il film “Dirty Mary, crazy Larry”, del 1974, è una pellicola minore legata al genere “Car Chase”. Fu un genere in voga a partire dagli anni ’60 e che è ancora oggi è quanto mai apprezzato (basti pensare alla saga di “Fast & Furious”).

 Pellicola prodotta con un risicato budget, era interpretata da due giovani attori allora in voga: Peter Fonda (figlio del grande Henry e fratello della poliedrica sorella Jane) e dalla biondissima Susan George.

 La sceneggiatura, tratta da un libro di Richard Unekis, è quanto mai semplice e affronta il classico percorso narrativo americano di quegli anni: individui ai margini della società, un tentativo di cambiare le loro vite con un gesto criminale, il dramma finale. Non Vi aspettate né un capolavoro di recitazione né una pellicola con effetti di azione e inseguimento a livelli di film più famosi sempre del medesimo tipo. Se però, avete una birra da sorseggiare e un paio di ore libere… why not? Nella scheda del film troverete anche il trailer originale.

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Domenica 25 febbraio 2024

 Secondo prototipo di un figurino dedicato alla Guerra Civile Americana. Si tratta sempre di un soldato confederato, ossia del Sud della federazione degli Stati Uniti d’America.

 Rispetto al precedente prototipo, la cura dei dettagli uniformologici è cresciuta con quella per il dettaglio della scultura. Particolare il colore che aveva questo 11° Reggimento dei volontari del Mississippi.

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Venerdì 23 febbraio 2024

 Dopo diversi anni, ho deciso di iniziare a realizzare/dipingere figurini (ma anche busti) dedicati alla Guerra Civile Americana che si svolse tra il 1861 e il 1865.

 Ho alcune realizzazioni degli anni passati, per lo più di serie, ma propongo di partire con un soggetto realizzato interamente da sottoscritto utilizzando parti di figurini di altre epoche rigorosamente in scala 1/35 (o quasi…).

 Certo, non si può parlare di un obiettivo messo a segno sin dall’inizio ma a me fa piacere tenere comunque traccia dell’evoluzione che hanno seguito i miei lavori, nel bene e nel male.

Ne ho diversi e mi auguro che questa nuova, piccola, casalinga, iniziativa trovi nel tempo stimatori e in me il desiderio di cimentarmici frequentemente.

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Martedì 13 febbraio 2024

 Quest’anno ho iniziato ad approfondire il tema della Guerra nel Pacifico (1942 – 1945). I libri tradotti in italiano, sull’argomento, non sono moltissimi. La produzione cinematografica statunitense è invece molto varia e sin dalla fine del Secondo conflitto ha prodotto numerose pellicole, sia veri e propri kolossal (basti pensare a “TORA TORA TORA” fino al più recente “PEARL HARBOUR”) come piccole e più contenute produzioni che comunque sono di aiuto per conoscere meglio l’argomento storico in questione. Questo film “Gli eroi del Pacifico – Back to Bataan”, datato 1945, ne è un curioso esempio. Nulla di spettacolare e di valore artistico, sia chiaro, ma una piccola e preziosa traccia storica per ispirarsi a futuri figurini.

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Venerdì 2 febbraio 2024

 Per 26 anni, questo figurino medievale in 54 mm, è rimasto nascosto agli occhi del Mondo modellistico. Non lo avevo ritenuto di una qualità proponibile per il livello alto del concorso modellistico interazionale quale era “Le Petit Soldat” che, ogni anno, si svolgeva a Saint Vincent in Valle D’Aosta. Rispolveralo, riscoprirlo e rendersi conto che poi ero stato, forse, troppo severo con me stesso. Ho realizzato figurini di oggettiva minore qualità e intensità, e allora, perché non proporre qualcosa cosa di nuovo ma che arriva da un passato lontano un milione di pennellate fa?

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Giovedì 25 gennaio 2024

 Confesso che il caldo dell’estate 2023 non lo scorderò, e questo soggetto sicuramente me lo ricorderà. Testa dura, nonostante le temperature proibitive, ho deciso di realizzare questo soggetto. Alle volte il modellista riesce a mettersi nei guai anche stando seduto a un tavolo…

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Domenica 21 gennaio 2024

 Iniziamo questo nuovo anno con la recensione di un film,” IWO JIMA – deserto di fuoco (1949)”, interpretato da John WAYNE e la cui sceneggiatura racconta lo sbarco dei Marines sulle spiagge delle isole di TARAWA e IWO JIMA.

 A mio giudizio, il film non è una produzione di alto livello però offre, a coloro che poco conoscono le battaglie che si svolsero nel Pacifico (tra il 1942 e il 1945), una prima idea del contesto bellico e geografico in cui avvennero.

 Quindi, dopo l’ufficiale inglese RAF a BURMA, a breve Vi presenterò un figurino di Marine durante lo sbarco di un altro famoso obiettivo: GUADALCANAL!

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Oberleutnant (Tenente), 1941 (Wehrmacht - Heer). Ost Front

Kapitänleutnant Joachim SCHEPKE U-Boot “U-100” Type VIIB, 1941

"PHARMACIST'S MATE", VI ARM.STATUNITENSE allo SBARCO E BATTAGLIA DI ANZIO, 1944

Aspirante tenente di Fanteria dell'Armata Rossa. Operazione Barbarossa, 1941

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FERRARI 250 GTO. Piloti fratelli RODRIGUEZ, 1000 km PARIGI-MONTLHERY 1962

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FERRARI 250 GTO. Piloti Egidio NICOLOSI - Luigi TARAMAZZO, TARGA FLORIO 1963

 

 

 

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